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distesaMi rendo conto che un sito come Lovelara o rimane lì, com’è, con le sue soluzioni più o meno scritte con attenzione, oppure fa un salto di qualità e prova a metterci dell’altro.

Per farlo c’è bisogno di una struttura moderna in modo da ampliare i contenuti in ramificazioni a tema. E questo, con i moderni CSM (qui uso Joomla), diciamo che c'è.

Sono peraltro terrorizzato dai siti “generalisti” ma quando penso a quello che vorrei per Lovelara il risultato finale potrebbe assomigliare molto a questa definizione. Ma, come è accaduto per le soluzioni (quanti sono i siti che le hanno?), esiste una linea di demarcazione fra prodotto generalista e prodotto culturale, pur replicando a grandi linee la stessa struttura. Come dire che le cose possono essere simili e la distinzione la fa la qualità.

Facendo un’ipotesi impossibile, senza tener conto di capacità, risorse, tempo, ecc.; per questo sito vorrei riunire il maggior numero di cose riguardanti il “fenomeno di costume” Lara Croft. Una sorta di archivio che metta a disposizione quanto magari si trova già in giro, che trovo variamente ordinato e spesso frammentario e offerto con logiche da catalogo.

 

teacherUn insieme di tutto il possibile, e più sotto c’è una prima lista di cose. Ci sono siti molto belli e molto completi, ma nessuno di questi è italiano. Mi piacerebbe fosse un sito di riferimento, che possa essere frequentato come scelta sicura per recuperare informazioni e altro. Ecco, informazioni accessibili a richiesta, non pubblicate con il solo intento didascalico. Ad esempio: prendi la pagina “cosa troveremo nel gioco”. E’ una raccolta di informazioni che possiamo anche non leggere se non ci interessa. Questa dovrebbe essere la filosofia: dire tutto quello che c’è da dire ma lasciare libera scelta a chi desidera consultare. Uno stile leggero, una linea di semplicità e navigabilità che si fa sempre più fatica a trovare in rete, dove tutti mettono troppe cose (o niente) nella home e successive, finendo per disorientare il visitatore.

Certamente, un team sarebbe ideale, ovviamente al riparo dalle questioni caratteriali: ho incontrato troppo spesso nel mondo del web dei personalismi, invidie, incomprensioni; un mare di sciocchezze che hanno fatto naufragare miseramente anche il più promettente lavoro. Una sorta di carta comune di intenti e una valutazione attenta delle motivazioni a collaborare.

Il sito poi dovrebbe essere il più possibile aperto ai contributi esterni, alle segnalazioni, ai suggerimenti. Dare la possibile di andare anche più in profondità, accogliendo iniziative di diverso tipo, ad esempio quelle a difesa dei valori della rete. Cito questo perchè mi sono fatto una discreta esperienza nel gestire un forum in cui si avvicinavano anche ragazzini. Resomi conto dell’età mi sono subito preoccupato di difenderli da possibili situazioni poco raccomandabili esercitando un monitoraggio leggero ma attento sulle discussioni.

Puntare sulla qualità delle informazioni, sul linguaggio e sui contenuti.. lo so, per un gioco forse può essere un esercizio un po’ forzato ma mi sono sempre detto che gli uomini imparano a vivere dal gioco in generale e molti passatempi sono di fatto giochi anche fra adulti. E’ quindi possibile secondo me fare cultura anche con un gioco.

bikiniDetto questo, ecco un primo elenco delle cose che ci vorrei mettere dentro. Si tratta di un elenco messo giù senza un preciso ordine e allungabile a piacimento. Qualcosa che non dovrà essere necessariamente realizzato ma che potrebbe esserlo, qualcosa che possa servire a definire una scaletta, un programma. Un sito ha la fantastica possibilità di crescere giorno per giorno.. non è necessario che parta subito completo, bastano poche pagine, anche una, per esserci. Ho quindi scritto senza una regola fissa questo breve elenco:

Oltre ai commenti e alle soluzioni,

• Data uscita e contesto storico (situazione mercato, possibilità hardware, giochi del periodo, ecc.)
• Piattaforme del gioco (PC, PS2, ecc.) (es.: Data di Uscita 28 Novembre 1996, Piattaforme Pc Ps Saturn, Sviluppato Core Design, Pubblicato Eidos Interactive, Distribuito Halifax/Leader)
• Requisiti HW minimi dell'epoca – (es. TR1:Sistema Operativo compatibile con Microsoft Windows 95| 98| 2000| XP con 16 Mb di RAM (Consigliati 32 MB); Microsoft DirectX 6;
• Copertine ed edizioni
• Manuali e curiosità
• Modella promozione
• Software per trainer, trucchi, patch e di supporto anche per giocare su sistemi operativi diversi (es. TR1 per XP)
• Bugs utili con spiegazioni e quelli dannosi
• Principali Giochi sviluppati da amatori per grafica e modello
• Disegni degli appassionati
• Giochi di ruolo
• Cosplay e Costumi
• Redazione di racconti originali
• Riviste e fumetti
• Films
• Altri Tomb Raider su altre piattaforme (cellulare, java, xbox, ecc.)

 

L’esercizio iniziale dovrebbe essere quello di metterci dentro tutto quello che viene in mente. Poi ci si può lavorare cercando un ordine "navigabile" e stabilire cosa fare prima e cosa dopo, cosa eventualmente escludere e cosa rimandare. Come procedere e su che cosa puntare.

Mi rendo conto che si tratta di pensieri non ben organizzati. Mi scuso per questo, questioni di tempo e di brevità nell’esposizione non mi permettono per ora una redazione maggiormente curata. Superando questo aspetto, fatemi eventualmente sapere che ne pensate. Un vostro contributo su questo documento, liberi di commentare ed evidenziare gli aspetti critici in modo da capire se è possibile stilare un minimo di progettualità e, se volete, collaborare alla realizzazione.

Call for papers dunque, per chi volesse contribuire in qualsiasi forma, leggera, impegnata, temporanea, "spot", o come si voglia, io sono qui.

Lovelara, la sola nostalgia

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