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L'avventura n.ro 9 di Lara Croft diventa la nuova prima avventura
A Survivor is Born (Nata per Resistere)

Il gioco è un "Reboot", ovvero un nuovo inizio. Si azzera il passato, fine corsa nella consequenzialità dei giochi fin qui usciti. Difficile da digerire ma è ovvio che la flessibilità delle storie non è assoluta e lo sviluppo non può essere riadattato senza incappare in contraddizioni o forzature. Ecco che la scelta, sofferta credo, del team di progettazione e sviluppo è stata quella di un taglio netto con il passato per ritracciare il profilo della protagonista grazie anche a tutte le migliori possibilità grafiche e narrative ora a disposizione. La nostra scelta invece è a senso unico: adattarsi alla situazione senza farci troppo caso.

copertinaCome al solito il nuovo gioco di Lara manda in soffitta il vecchio PC. Non c'è posto per i dinosauri come me che si ostinano al gioco da tastiera e al rabberciato ma pratico XP. A proposito, gira anche su SP2 a differenza di quanto ci dice la confezione.

E' una Lara molto bella, non c'è che dire, molto giovane (a differenza di noi che gli anni invece ci invecchiano), più fragile del solito e soprattutto coinvolta in una situazione decisamente sgradevole.

Siamo in mare, su una nave che si imbatte in una tempesta. E' subito naufragio in cui impotenti assistiamo quasi al suo annegamento. Poi alla corsa sul ponte della nave che si è spezzata in due (fa molto Titanic tutto questo), e un volo in acqua per mancata presa di uno dei passeggeri-naufraghi.

Insomma, Lara è come al solito sola, in grande difficoltà e in debito di energia. Approda sulla riva e sono ancora guai, ancora più grossi.

La grafica è come al solito sontuosa, del resto i filmati ormai hanno raggiunto un tale dettaglio realistico da competere con la cinematografia dal vero. Qualche pezzo un po' scompaginato lo mostra nelle prime battute, quando è in acqua. Qui la grafica non è proprio curatissima. Ma è proprio un andare a cercare il difetto per forza.

 

copertina1Lara ha dei buchi alle orecchie per gli orecchini (due da una parte), un ciondolo al petto piuttosto insignificante e gli occhi, ahinoi, cerulei.

E' poco più che una ragazzina la nostra Lara, smarrita, infreddolita, ferita. Già.. l'inizio è brutale e realistico nelle conseguenze di quanto accade anche se poi nel gioco emergono le consuete incongruenze, che vedremo.

I movimenti sono sempre difficili da gestire da tastiera, orientarsi con la visualizzazione è sempre complicato anche se avremo a disposizione alcuni tasti di riferimento interessanti.

 

copertina2Più o meno le possibilità di movimento di Lara sono quelle che ereditiamo da Legend in poi, anche se qui avremo degli inserti filmati in alcuni passaggi, piuttosto interessanti.

Scivoleremo (quasi sempre a tradimento) con il posteriore, saliremo canali fangosi con una nuova modalità per arrampicarci, ci libereremo dei primi avversari con degli strattoni ma saremo aiutati, almeno nella prima parte, da comodi avvisi sullo schermo.. dobbiamo pur imparare no?

Troveremo oggetti, come sempre, ne perderemo, ma non avremo, almeno nella prima parte, il nostro amato zainetto. Non ho visto medicamenti nel prologo.. Vedremo più avanti.

 

copertina3La dotazione del DVD è quanto di più inutile si possa avere. Ma anche qui ormai i contenuti sono on-line, sul web. Quanto dureranno? boh! C'è un bellissimo pieghevole multilingua che ti affibbia un codice per registrarti come membro esclusivo di Square Enix.. non ci penso proprio.

Un pieghevole con i termini di garanzia, due righe per l'assistenza tecnica e la pubblicità smaccata al negozio ufficiale di Tomb Raider.. per potenziare l'equipaggiamento??? Ma non abbiamo già pagato profumatamente il CD? Naturalmente, il codice per L'installazione.

Sono proprio un dinosauro.. adesso per caricare un gioco bisogna registrarsi su un qualcosa in rete che si chiama "Steam" confermare l'acquisto del gioco, chiedere l'installazione (sul mio vecchio PC è stato un calvario lunghissimo) e poi sistemare le opzioni grafiche, schermo, tasti, ecc. in un menù più adatto a un gioco nelle galassie che a un'avventura di Lara.

Poi c'è un foglietto per la modalità multigiocatore e il relativo codice per scaricare il "Weapon Pack Hitman Absolution". Ci giocherò mai? ho già il mal di testa così..

Da buon collezionista attempato ho acquistato la "Survival Edition" che contiene anche un ulteriore foglietto per scaricare 10 brani della colonna sonora (complimentoni) e nell'elegante cofanetto in cartoncino rigido un libriccino di disegni molto autocelebrativo, bello quanto inutile. Ma il "must" dell'inutilità è la custodia di sopravvivenza, in plastica scadente, con sopra tutti i simbolini che troveremo nel gioco o almeno credo.

Sì perchè nella schermata "Steam" appaiono questi simbolini, gli "achievement", le "conquiste". Mi viene un po' da ridere..

E poi c'è un piccolo poster, ecco una cosa simpatica. Un formato A3 dell'immagine di copertina in una grotta sulla riva del mare con l'arco e la picozza. Cintura e fondina e una tracolla di cui non si vede cosa regge.

Sul retro, la mappa dell'isola (Yamatai Island) con tutte le località che probabilmente giocheremo.

 

Eccoci alle soluzioni ma, volendo, possiamo guardare lo sviluppo del filmato introduttivo oppure sapere Cosa troveremo nel gioco con qualche accenno della trama del gioco e altre notizie di colore...

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