Filmato di introduzioneXXXCaratteristicheXXxXLivello di apprendimento: Croft Manor

Bolivia:

Perù:

Tokyo:

Ghana:

Le rovine di Tiwanaku

Ritorno a Paraìso

Appuntamento con Takamoto

Alla ricerca di Rutland

Kazakistan:

Inghilterra:

Nepal:

Bolivia:

Progetto Carbonek

La Tomba di Re Artù?

La Chiave di Ghalali

Lo Specchio


TTPagina iniziale
T


Tomb Raider Legend

Cambiare ancora per farsi più bella

Se con Angel of Darkness ci era quasi preso un colpo guardando quel viso triangolare e quel corpo slanciato, qui l'effetto di questa nuova figura è ugualmente d'impatto. Lara ha i tratti di una ragazza moderna, il viso torna un po' più rotondo, il trucco sempre a posto, ammicca, sorride.. che stia flirtando con noi? Ci viene incontro sullo schermo, mostra il suo viso di fronte, anche con le pistole in pugno. Ah, ecco, sono tornate due (le pistole).

Non ci sono più le curve esagerate ma una proporzione migliore, la sensualità intatta. Lara ha cambiato lo studio di progettazione e disegno.. lascia la "Core" e viene disegnata ora dalla "Crystal Dynamics" ritrovando un non più giovanissimo Toby Gard, "firmatario" del primo episodio..

Ma qui, alla CD è dura... bisogna fare uscire in fretta il gioco, bisogna lavorare anche su altri titoli, bisogna testare velocemente... Lara prende i pezzi qua e là, da altri giochi collaudati. Una Lara di compromesso? Sicuramente un gioco completamente diverso da quello uscito quasi 10 anni prima, diverso anche da tutti gli altri successivi 5 episodi.

Chi non cambia resta indietro, invecchia in fretta. Chi non sa cambiare si perde per strada. Qui però abbiamo perso per strada una storia convincente. Siamo alla ricerca di una spada, una spada divisa in più parti, fortemente legata alla mitologia. Ma tutto l'impianto procede piuttosto forzatamente a scapito di altri elementi quali, per esempio, l'esplorazione. Inoltre Lara si muove in maniera innaturale o comunque, completamente diversa da quelle viste fin qui. Abbiamo nuove ed esaltanti mosse (che talvolta fanno dannare però) abbiamo salti e prese volanti da brivido e spesso al limite delle possibilità gravitazionali.. forse anche oltre. In questo Lara non è cambiata: conserva da sempre un angolino di "improbabile" di non esattamente replicabile nella realtà, quasi mai però, a dire il vero, troppo marcato. Un angolino, quello che ci viene in aiuto nelle situazioni difficili.

Qualcosa abbiamo perso, qualcosa di nuovo abbiamo trovato. Stiamo qui a fare i farmacisti? Pesiamo le due componenti? Operazioni difficili, anche se in verità una cosa ci manca davvero: la durata. Facciamo un confronto. Chi sa giocare a Tomb Raider I impiega lo stesso tempo di chi sa giocare Legend, dalle 7 alle 8 ore circa; senza correre, prendendo tutto. Ma il giocatore che si dovesse confrontare per la prima volta con i due giochi, avrebbe tempi completamente diversi per i due giochi. Legend, superate le difficoltà degli enigmi tutto sommato poco impegnativi, corre via, in un percorso obbligato e fin troppo intuitivo. Un bel gioco dura poco? OK, ma non troppo poco. Per gli appassionati questo gioco non è un passo avanti.. è un mezzo passo indietro. Si sa, i videogiochi hanno il difetto di spostare la percezione del tempo e la brevità lascia un fastidioso senso di delusione, soprattutto in un gioco così atteso. Si finisce allora per rigiocarlo non tanto per provare le opzioni messe a disposizione, ma per trovarne i difetti o cercare qualche pertugio dimenticato dai programmatori.

Poca fatica nell'esplorazione è la ricetta di Legend, ovvero un gioco che deve essere gioco, non stress.. Una filosofia più o meno condivisibile, quella del nuovo corso. Spariamo, risolviamo enigmi di difficoltà relativa, troviamo in giro ben pochi oggetti. Anche questo mi è mancato molto.. ad esempio, arrivare alla fine con una riserva consistente di "Medi-pack" era per me una grande sicurezza. Preferivo questo zainetto alla "Eta-Beta" come angolo dell'improbabile che i salti a dispetto della gravità. Anche le armi a disposizione limitano il raggio d'azione: solo una per volta oltre alle pistole e - orrore - caricatori limitati. Lo so che c'è già chi è pronto a dire "basta finire le sfide a tempo per avere munizioni e vita illimitate" ma insomma.. preferivo guadagnarmi le scorte frugando negli angoli..

Legend della rivoluzione, il gioco è cambiato. Lara non si aggrappa più con le due mani, non si arresta sull'orlo del baratro, nuota senza poter vedere bene dove sta andando. Si gioca meglio (ahimè) con il Joypad.., non trova segreti ma ricompense. E' collegata costantemente con la sala operativa. D'altra parte, è possibile attivare la modalità "al rallentatore" durante un conflitto a fuoco e alcune scene filmate sono interattive.. E' un altro gioco. Qualche conquista, qualche rinuncia.

Giochiamolo, finiamolo, giocheremo il prossimo...

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XXDiamo uno sguardo all'introduzione o alle caratteristiche del gioco. Oppure andiamo a scoprire i segreti della Casa
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